Il registro delle opposizioni

  Come evitare di ricevere quotidianamente telefonate dagli operatori di telemarketing?

 

  La tutela ruota attorno alla legge sulla privacy, il DLGS 196/2003. E’ sulla base di tale norma che le compagnie commerciali prima ottengono -in alcuni casi un po’ forzatamente- il nostro consenso a conservare i nostri dati, che gli abbiamo dato per esempio per comprare una macchina, poi questi dati vengono ceduti a terzi (magari dietro qualche vantaggio economico), ed ecco che riceviamo a casa nostra offerte di un’assicurazione.

 

   Tutto questo può essere impedito, anche se fino a qualche tempo prima la procedura per farlo era farraginosa e anche un po’ costosa. Secondo il DLGS 196/2003, infatti, la procedura era questa, e lo è ancora perché è valida anche oggi: quando riceviamo una chiamata da un qualunque call center chiediamo gentilmente all’operatore per conto di chi telefoni, e chi sia il responsabile del trattamento dei dati personali, con estremi dell’ufficio, nome, cognome, indirizzo etc. In realtà basta il nome della ditta, e questi dati sono facilmente reperibili su internet sul sito istituzionale della ditta stessa, anche perché devono essere pubblici. Ottenuto quest’indirizzo, scriviamo una raccomandata con ricevuta di ritorno con cui intimiamo la cancellazione dei nostri dati dal loro elenco, o altrimenti incorreranno nelle sanzioni di legge; non c’è bisogno di una formula particolare, ma chi è poco pratico può rivolgersi alle associazioni di consumatori per ottenere un modello di diffida. Questo sistema ha evidenti svantaggi: ci vuole molto tempo, si deve pagare la raccomandata e soprattutto deve essere fatto volta per volta, ossia per ogni compagnia telefonica, per ogni assicurazione, ogni compagnia del gas etc; in effetti l’ideale sarebbe spedirla il giorno dopo la firma di ogni singolo contratto, anche innocente, da un mutuo ai libri per corrispondenza. E’ ovvio che questo sistema è scomodo e costoso, e oltretutto fornisce una soluzione temporanea, perché ogni giorno nuove ditte si aggiungono all’elenco dei disturbatori. E allora che fare? Il DPR 178/2010 ha introdotto un nuovo sistema, semplice ma geniale: il registro delle opposizioni.

 

   Consiglio a tutti di andare sul sito www.registrodelleopposizioni.it, e di registrare il propri dati e il proprio numero di telefono. La registrazione è completamente gratuita, si rinnova automaticamente, e si può fare sia in rete sia in modo tradizionale. Dopo al massimo 15 giorni dall’iscrizione le telefonate moleste cesseranno del tutto e per sempre, perché le ditte che utilizzano il telemarketing sono obbligate ad aggiornare i loro elenchi telefonici confrontandoli con il registro delle opposizioni.

 

   Mentre risolvere il problema per il futuro è semplice, ottenere un risarcimento danni per le telefonate ricevute in passato non lo è; le telefonate arrivano perché alla base c’è comunque un consenso, quindi non si può chiedere un risarcimento per la singola telefonate, né tantomeno chiedere i danni a tutti gli operatori di call center indistintamente; si potrebbe chiedere un risarcimento solo se si ricevono numerose offerte provenienti tutte dallo stesso operatore, concentrate nello stesso giorno o in pochi giorni, il che configurerebbe il reato di molestia, che giustificherebbe una richiesta di risarcimento danni. Ma certo non si può incolpare il singolo centralinista se abbiamo già ricevuto altre dieci chiamate da dieci operatori diversi.

 

  In ogni caso, per il futuro, evitate di approvare il trattamento dei dati sui contratti ogni volta che potete, ossia ogni volta che vi consentono di concludere il contratto anche senza il consenso al trattamento dei dati, che è sempre facoltativo e mai obbligatorio.

 

 

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Commenti: 2
  • #1

    Simone (martedì, 07 gennaio 2014 09:54)

    Salve, volevo porre una domanda in merito, gia dal 2 di gennaio ricevo delle telefonate dal call center di bari di sky per delle offerte. Dopo 3 o 4 telefonate abbiamo risposto e abbiamo detto che non eravamo interessati e nello specifico 3 di gennaio il call center ha effettuato 9 chiamate facendo il classico squillo. Subito dopo abbiamo chiamato sky chiedendo la cancellazione del nostro consenso ad essere contattati. Questa mattina 7 gennaio gli squilli sono ripresi...... Come dovrei comportarmi? Sono anche iscritto al fegistro delle opposioni da quasi 1 anno!

  • #2

    Giovanni Chiricosta (martedì, 07 gennaio 2014 11:18)

    Condivido tutto il suo disappunto, specie per le ripetizioni. Quanto all'iscrizione nel registro delle opposizioni, è buona norma rinnovarla ogni anno, perché la rinnovazione non è automatica. Quanto a negare il consenso a Sky alla trattazione dei dati personali (visto che telefona solo e sempre questo gestore) ha fatto benissimo, ma potrebbe non essere sufficiente: si faccia dare l'indirizzo giusto del gestore dei dati e gli mandi una raccomandata A/R. In entrambi i casi, per prassi aziendale comune, i call center aggiornano i loro elenchi di contatti (anche confrontandoli con il registro delle opposizioni o con le diffide pervenute) ogni 15/20 giorni, per cui è normale che, nonostante si sia attivato per interromperle, le telefonate continuino per un pò. Abbia un pò di pazienza e se, trascorsi i canonici 15 giorni e fatta pervenire la raccomandata, le telefonate continuano, potrà chiedere il risarcimento danni per molestie, anche a mezzo associazioni di consumatori.

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